my tescoma 3 / 2019

M

adre-figlia, il più solido dei legami, ce lo spiega anche la scienza, è una relazione emotiva unica che addirittura arriva a modificare parti del nostro cervello. Non serve che ce lo confermi nessuna disciplina comunque, noi mamme di figlie femmine lo sappiamo bene, lo viviamo sulla pelle tutti i giorni. Quando si diventa madri, si capisce un po’ di più la propria e si tende a privilegiare il rapporto della nonna materna verso i nipoti. È a lei che si chiede in assoluto più presenza in casa, a lei affidiamo ad occhi chiusi i figli, ma non è una questione di praticità, è una scelta che parte inconsapevolmente dal cuore. Una nonna, una madre e una figlia, tre figure femminili legate per sempre, ciascuna con la propria vita e le proprie speranze. In questo numero abbiamo provato ad interpretare questa relazione a tre, vediamo cosa ne è uscito. Sia che si parli di un aperitivo giovane e informale preparato per gli amici, che di una cena più istituzionale per i colleghi o del pranzo della domenica con i nipoti, avere qualche no- zione in più sul vino, per noi donne è imprescindibile. La donna decide il menù, l’uomo sceglie il vino... che vecchio concetto superato! Leggiamo questo articolo e lasciamo i nostri ospiti a bocca aperta; l’ha scritto una donna, sappiatelo... PAGINA 19

EDITORIALE

Tra scuola e lavoro abbiamo sempre meno tempo da condividere con la nonna, che invece aspetta con ansia dei momenti a lei dedicati per confrontarsi e partecipare alle nostre giornate. Un’ora alla settimana dedichiamola a fare attività fisica tutte insieme, esistono delle discipline adatte a tutte le età, ce ne parla Daria nel suo articolo.

PAGINA 32

Le ricette della nonna, quelle scritte a mano su quaderni o blocchetti per intenderci, quelle dove le quantità sono tutte da interpretare, sono un vero patrimonio per la famiglia: ricordiamocelo e tramandiamole. Simone condivide con noi quelle di sua nonna, con tanto di trucchi e segreti, autorizzati dalla proprietaria ovviamente... e noi gliene siamo grati!

PAGINA 36

Anche nel sottoscala di vostra madre ci sono immagazzinati e perfettamente conservati in scatole i quaderni del vostro repertorio scolastico? Io ci ho riso per anni: “ma cosa li tieni a fare che tanto io non li guarderò mai...” Sono un ricordo, non puoi capire, non si possono buttare” mi ha sempre risposto lei. Poi ci sono cascata anch’io in questo mood e nella nostra taverna si sono accumulati quelli dei miei figli; prima o poi, arriva il momento in cui lo facciamo tutte. Urge leggere questo articolo su come semplificare la vita, liberandosi di oggetti che forse non servono veramente. PAGINA 40

PAGINA 45

In tante fasi della vita capita di rimanere da sole: figlie che ancora non hanno voglia di impegnarsi, madri che escono da storie finite, nonne rimaste vedove... superato il momento di tristezza e nostalgia, c’è un tema da affrontare per tutte: chi cambia la lampadina bruciata adesso? Ce lo rivela Chiara nel suo articolo divertentissimo tutto incentrato sul potere femminile; noi donne ce la sappiamo cavare benissimo da sole “quasi” sempre :-)

PAGINA 54

Esiste un’età in cui un viaggio può cambiarti la vita? Certo che sì, anzi ne esistono tre: a 20, 40 e 60 anni. Tre momenti della nostra esistenza in cui dedicarci a noi stesse, trovare nuovi stimoli, fare il punto della situazione... on the road!

Buona lettura!

Made with FlippingBook HTML5