my TESCOMA 01/2026
Pane dal mondo:
quattro paesi, un gesto universale C’è un alimento che più di ogni altro racconta l’umanità: il pane. Per noi italiani è sinonimo di casa. È il profumo che riempie la cucina, il gesto semplice di spezzarlo a tavola, il primo alimento che impariamo a riconoscere come familiare. Cambiano le forme, le farine, i tempi di lievitazione, ma il gesto resta lo stesso. Impastare significa prendersi cura, aspettare, condividere. In ogni angolo del mondo il pane accompagna la vita quotidiana, le feste, i momenti di passaggio. È semplice, essenziale e, proprio per questo, profondamente legato alle emozioni. Viaggiando ho scoperto che il pane è spesso il primo sapore che mi fa sentire a casa, anche quando sono molto lontana. A volte è caldo e fragrante, altre compatto e speziato, altre ancora dolce e soffice come un muffin. Ogni volta mi ricorda che, ovunque mi trovi, esiste un linguaggio universale fatto di mani, gesti e condivisione. E davanti a un pezzo di pane, senza accorgermene, smetto di sentirmi turista e comincio a sentirmi parte di un luogo. Che sia spezzato, piegato, tostato o sformato da uno stampo, il pane racconta come viviamo, quanto tempo dedichiamo a noi stessi, come scegliamo di condividere. Ogni viaggio lascia un sapore. A volte è una spezia, a volte una salsa. Altre volte è semplicemente un pezzo di pane caldo, mangiato con le mani, che ti fa sentire esattamente dove dovresti essere. stampo per pane in cassetta in ceramica linea Delícia art. 622214 interno 22 x 10 cm altezza 9,5 cm prezzo consigliato: € 54,90 Pane in cassetta fatto in casa? Facile con lo stam po in ceramica: ha la forma perfetta e il coperchio con le scanalature studiate proprio per imprimere al pane i segni per tagliare comodamente tante fette tutte dello stesso spessore.
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