my TESCOMA 01/2025

SCELTI DA SALE&PEPE

Gli oggetti vengono testati in apposite cucine aziendali ma anche sottoposti a stress esaspe rati: “Un mestolo Tescoma viene fatto bollire nell’acqua per 5 ore, chi lo farebbe a casa?”. Insomma è dura entrare nel catalogo e solo dopo 3 anni di sperimentazione gli oggetti migliori ce la fanno. Sempre pronta a capta re le esigenze del mercato, Nicoletta Abeni sente che il futuro richiederà una maggiore ottimizzazione delle risorse: “La conservazio ne, la preparazione di piatti sani e vari con poca spesa e nel minor tempo possibile sono le grandi sfide di oggi”. Per questo crede nel successo di una nuovissima pentola a pressio ne multifunzione. “In cucina occupa un solo posto, ma permette di realizzare tante cotture e preparazioni, da consumare oggi stesso o da trasformare nei giorni a venire: insomma, sarà un aiuto concreto”. Customer service con amore Eva Calorini ha una bacheca di cui va partico larmente fiera. Vi sono appesi i ringraziamenti più belli ricevuti nel corso della carriera. Il suo ruolo infatti è rispondere alle richieste d’aiuto. “Sono arrivata in Tescoma che avevo poco più di 20 anni”, ci racconta. “Quando è nato il ca nale ecommerce (la vendita attraverso il sito) mi ci sono dedicata con passione, imparando a memoria centinaia di schede e sistemi di uti lizzo. Alla fine sono approdata all’assistenza clienti, un passaggio naturale visto che il catalo go per me non aveva più segreti”. Al customer service Eva dedica competenza, tempo, gen tilezza e persino psicologia. “Il mio compito non si limita a risolvere i problemi, devo ascol tare e rassicurare”. La richiesta più frequente? “L’utente alle prese con un piano a induzione che non sa quali casseruole acquistare”. La più particolare? “La signora che mi ha chiamata perché il cagnolino aveva mordicchiato i cu betti refrigeranti. Era nel panico, ma i cubetti contengono semplice acqua e sono stata ben felice di informarla”. In cucina, Eva adora uti lizzare ogni oggetto della collezione: “Ce li ho tutti!”, confessa. Il suo debole però è la pistola sparabiscotti. “Basta cambiare la trafila per re alizzare un’infinità di forme e si può anche usa re come sac à poche: mi ha cambiato la vita!” Il direttore ordinato Con i suoi 40 anni, Nicolò Salvetti è il più gio vane del gruppo. In Tescoma Italia è il diretto re commerciale, ma quando arrivò in azienda, grazie a un’autocandidatura, non c’erano po

sizioni aperte per lui. “Lorenzo Fiorani, l’am ministratore unico, mi ha permesso di provare vari settori alla ricerca del mio posto, quello ideale”. A Nicolò il suo ruolo piace perché è dinamico come la strategia di Tescoma Italia: “Al contrario dei concorrenti, diversifichiamo i nostri canali di distribuzione sul territorio e per ciascuno studiamo strategie su misura”. Tra gli oltre 1500 punti vendita Tescoma, figu rano infatti supermercati, drugstore, specia listi dell’elettronica di consumo o del fai da te, oltre a quattro monomarca. “Nonostante i grandi numeri delle insegne importanti, i miei preferiti restano i negozi piccoli, dove il pro prietario ti conosce, apprezza quello che fai e ti dà feedback di prima mano: la nostra azien da li tiene in grande considerazione”. Con una bimba di 3 anni e un altro di pochi mesi, “il direttore” (così lo chiamano scherzosamente i colleghi) è un affezionato utilizzatore della se zione “riordino”, una linea modulare nata per moltiplicare gli spazi disponibili, quando sem bra che in cucina non ce ne siano proprio più. Il mago delle previsioni Dopo Nicoletta e Lorenzo, il terzo arrivato in Tescoma Italia è stato proprio lui: Massimo Bonetti, a cui oggi sono affidati approvvigio namento e logistica. “La gestione del mio settore in Tescoma è molto elastica”, ci spie ga, “dalle piccole forniture di 6 pezzi si arriva agli interi bancali. In entrambi i casi il nostro rivenditore deve poter ricevere solo la merce necessaria, senza fare scorte”. Il compito di Massimo è anche prevedere cosa si venderà nei prossimi mesi, in modo da adeguare le scorte alla perfezione. E da vero mago, ci rie sce sempre. “Durante il covid, quando la pas sione per la cucina ha avuto un’impennata e i trasporti erano difficili, non abbiamo mancato una consegna!”. Insomma l’uomo giusto nel posto giusto. “I miei oggetti preferiti? Posso dire di essere un caso studio:

Tescoma mi ha fatto di ventare bravo in cuci na anche se per na tura non lo sarei stato. Però dalla padella girafrittata al cuociuovo in cami cia fino alla spatola stac catorta, tutti gli utensili che aiutano i meno esperti sono perfetti per me”.

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