my tescoma 2/2022

UNA CUCINA CHE PIACE DA SEMPRE Piatti che vengono da lontano, alla conquista delle nostre tavole

La cucina asiatica, in particolare quella cinese prima e quella giapponese poco dopo, sono approdate da noi ormai da molti anni e sono da sempre apprezzate, ma negli ultimi tempi, oltre a quelle più diffuse e conosciute, si stanno facendo strada altre cucine orientali – thailandese, vietnamita, koreana, nepalese... – ad arricchire ulteriormente il panorama gastronomico e la già vasta scelta di piatti dai profumi e dai sapori di terre lontane. A colpire non è tanto il numero sempre crescente di ristoranti che propongono cucina etnica e fusion, quanto il fatto che gli estimatori di queste cucine ormai non si limitino più a gustarle soltanto al ristorante: amano piuttosto cimentarsi nelle prepara zioni a casa propria. Ecco che allora nelle dispense, insieme al pepe e al peperoncino,

FOOD TRENDS

dalla cina

fanno capolino spezie come il coriandolo, il curry e il cumino o ingredienti come il latte di cocco, essenziali per dare un gusto inconfondibile alle ricet te asiatiche più tradizionali. E che dire degli utensili: accessori specializzati per la cottura a vapore, per preparare involtini e sushi, piatti e bacchette per una mise en place che strizza l’occhio ad una tavola che sa di Sol Levante.

BAO E BAOZI

Originari della Cina, questi soffici panini,

PAD THAI dalla thailandia

se sono farciti si chiamano Bao o Bao zi, se non lo sono prendono il nome di Mantou. La loro preparazione è sem plice, ma come tutte le ricette orientali è un vero rituale e va seguita metico losamente. Il Bao ha origini antiche e nomi diversi a seconda della zona. La cottura a vapore è la caratteristi ca comune di tutte le varianti ed è il segreto per farli gonfiare come nuvole. Semplici o farciti con crema di fagio li Azuki, sono un accompagnamento alternativo al riso. Farciti con carne di maiale e verdure sono uno street food ideale perché si mangiano con le

LA RICETTA

ingredienti per 4 porzioni

• 300 g di tagliatelle di riso

• 200 g di gamberi black tiger puliti • 150 g di germogli di soia • 80 g di arachidi • 60 g di olio di semi • 50 g di acqua • 40 g di salsa di pesce • 40 g di succo di tamarindo • 20 g di salsa di soia • 2 spicchi d’aglio • corian dolo q.b. • erba cipollina q.b. • 1 limone o lime Ammollare le tagliatelle in acqua tiepida. Mondare e tritare finemente corian dolo ed erba cipollina. Scaldare metà dell’olio nel wok, aggiungere le arachidi, tostarle brevemente e mettere da parte. Sostituire nel wok l’olio con quello rimanente e soffriggervi l’aglio grattugiato per un paio di minuti. Scolare le ta gliatelle e saltarle nel wok a fuoco medio; unire il succo di tamarindo e la salsa di pesce, poi metà della salsa di soia, mescolando.Aggiungere l’acqua, alzare la fiamma, unire le erbe tritate e i germogli di soia e amalgamare, saltando a fuo co vivo. Spostare le tagliatelle da un lato del wok e nello spazio libero aggiun gere i gamberi e la restante salsa di soia: scottare brevemente e amalgamarli

mani. Per cuocerli, è essenziale il tradizio nale cestello in bam bù foderato con gli appositi fogli perfora ti che permettono al vapore di passare e impediscono ai panini di attaccarsi al fondo.

agli altri ingredienti. Aggiun gere le arachidi tostate e sal tare ancora brevemente prima di servire il pad thai guarnito con spicchi di limone o lime.

fogli perforati per cuocivapore

linea Nikko - art. 389532 Prezzo consigliato: 50 pz. € 4,90

LA RICETTA

cuocivapore in bambù linea Nikko - art. 389530

ingredienti per 4 porzioni

• 200 g di farina 00 • 8 g di lievito di birra fresco • 20 g di zucchero semolato • 120 g di latte scremato • 4 g di lievito per dolci • 1 pizzico di sale Sciogliere il lievito di birra e lo zucchero nel latte tiepido. Unire nella cio tola della planetaria il sale e la farina e azionarla con applicato il gancio impastatore; aggiungere il latte a filo e lavorare fino ad ottenere un panetto omogeneo. Lasciarlo lievitare per almeno 2 ore nella ciotola coperta con la pellicola, fino al raddoppio del volume, quindi trasferire l’impasto su uno stendipasta infarinato e appiattirlo. Sulla superficie del panetto, distribuire uniformemente il lievito per dolci e incorporarlo impastando a mano. For mare una palla, coprirla e lasciarla lievitare per mezz’ora, poi ricavare pal line da circa 50 g ed appiattirle. Inserire un pezzo di carta forno al centro di ogni ovale e piegare a metà l’impasto. Foderare il cestello in bambù con l’apposito foglio e inserirvi i panini ben distanziati. Lasciarli lievitare ancora per un’ora, poi spennellarli con acqua e cuocerli a vapore per 8 minuti in un wok con poca acqua sul fondo, inseriti nel cestello e senza mai togliere il coperchio. Consumarli caldi, al naturale o farciti con carne, pesce o verdure e conditi con salsa di soia.

dimensioni: ø 20 cm Prezzo consigliato: € 35,90

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